La malattia (morbo) di Crohn e dieta FODMAP

Morbo di Crohn

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria intestinale a eziologia sconosciuta che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale: dalla bocca all’ano. Presenta decorso cronico ricorrente con sintomi intestinali e manifestazioni extra intestinali caratterizzati da fasi di attività clinica e periodi di remissione.

Questo disturbo è più frequente nei paesi ad elevato sviluppo socio economico mentre è più raro in quelli sotto sviluppati; negli ultimi anni, l’incidenza è quadruplicata senza particolari differenze tra uomini e donne.

Nei soggetti di età compresa tra 15 e 25 anni, il morbo di Crohn rappresenta la principale causa organica di dolore addominale ricorrente: la diagnosi viene posta in oltre i due terzi dei casi prima dei 36 anni e nel 25% prima dei 20 anni.

Il picco di incidenza è riportato tra i 15 e 40 anni sebbene si osservi un secondo picco di incidenza fra 50 e 60 anni.

 

Fattori di rischio del morbo di Crohn:

  • Familiarità: il ruolo della predisposizione genetica è supportato da varie osservazioni: oltre il 4% dei pazienti ha un parente affetto da malattia di Crohn o colite ulcerosa e il rischio di trasmettere la malattia al figlio è di circa 10 volte superiore rispetto ad un soggetto sano.
  • Fumo: unico fattore ambientale significativamente correlato: è stato associato ad un aumento del rischio di malattia con decorso più severo e ad una recidiva post operatoria.
  • Appendicectomia: comporta un rischio alto di sviluppare la malattia, in particolar modo entro il primo anno dall’intervento.
  • Altri fattori: contraccettivi orali, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), abitudini alimentari errate (dieta ricca di grassi e povera di fibre) e antibiotici.

 

 

Per poter diagnosticare il morbo di Crohn è importante valutare i livelli di sideremia, vitamina b12 e acido folico abbinando indagini endoscopiche (es. colonscopia) e biopsie.

 

Dieta in caso di morbo di Crohn

La dieta più adatta per i pazienti affetti dal morbo di Crohn (con sintomi simili a quelli da intestino irritabile) è la dieta FODMAP (Fermentable Oligosaccharides (fruttani e galattani) Disaccharides (lattosio) Monosaccharides (fruttosio) e Polyols (dolcificanti contenenti sorbitolo, mannitolo, xilitolo)) che permette di migliorare le condizioni di diarrea, dolori addominali e produzione di gas. Questo protocollo è stato proposto nel 2001 dai ricercatori della Monash University di Melbourne.